Chirurgia urologica
Il percorso dalla Diagnosi alla Cura
La biopsia
Nella nostra Unità Operativa disponiamo della possibilità di eseguire le biopsie prostatiche con la tecnica FUSION, modalità che si basa sulla sovrapposizione di immagini acquisite precedentemente mediante risonanza magnetica multiparametrica (mpMRI) alle immagini ecografiche real-time, consentendo di mirare con maggiore precisione le eventuali aree sospette segnalate alla mpMRI. Questo permette l’identificazione di un maggior numero di neoplasie clinicamente significative in stadio iniziale e al contempo la riduzione del numero di prelievi bioptici eseguiti e di conseguenza le complicanze correlate al template.
Le biopsie possono essere eseguite sia passando dall’ano (trans-rettale) che dal perineo (trans-perineale), ovvero dalla cute tra scroto e ano. La biopsia prostatica trans-perineale con fusione d’immagini è una procedura che, a differenza dell’approccio trans-rettale, permette di effettuare biopsie mirate riducendo il discomfort per il paziente e il rischio di infezioni dopo biopsie. Essa viene eseguita in anestesia locale in un setting ambulatoriale. L’U.O. di Urologia del Policlinico Sant’Orsola da un anno ha iniziato ad eseguire, parallelamente all’approccio trans-rettale, le biopsie trans-perineali con tecnica free hand.
Prostate Cancer Unit
La prostate unit è un incontro settimanale in cui ogni caso di neoplasia prostatica viene valutato collegialmente da un gruppo di urologi, radioterapisti, oncologi e radiologi. A partire da gennaio 2016, più di 7000 casi sono stati esaminati all’interno di questi incontri. L’approccio multidisciplinare ha contribuito a migliorare l’aderenza alle linee guida e di conseguenza l’appropriatezza delle indicazioni terapeutiche. A partire da luglio 2019, la Prostate Unit ha adottato un sistema informatizzato attraverso l’integrazione della piattaforma online Healthmeeting. Ciò ha semplificato la gestione multidisciplinare dei casi discussi e ha facilitato la creazione di un archivio virtuale dei pazienti affetti da tumore prostatico. Tale archivio è accessibile non solo agli specialisti che partecipano alla Prostate Unit, ma anche ad altri professionisti appartenenti a diversi Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA). Tra i protocolli implementati negli scorsi anni di particolare importanza è il protocollo EASY1 che ha consentito di risparmiare a molti pazienti sottoposti a prostatectomia la radioterapia adiuvante post-operatoria.
Chirurgia robotica mini-invasiva
L’approccio mini-invasivo nasce dalla volontà di ridurre l’impatto dell’intervento chirurgico sul paziente. Negli ultimi trent’anni sono state sviluppate quindi, tecniche chirurgiche e tecnologie capaci di rispettare il più possibile il corpo umano, fermo restando però l’obiettivo finale: la cura del paziente.
La mini-invasività applicata alla chirurgia prostatica ha portato inizialmente allo sviluppo della chirurgia laparoscopica ed in seguito a quella robotica ed è proprio con quest’ultima che al giorno d’oggi, in centri di alto livello, vengono eseguite la quasi totalità delle prostatectomie radicali. Da novembre 2022 ad ottobre 2023 delle 291 prostatectomie radicali eseguite presso Urologia del Sant’Orsola-Malpighi, 288 sono state eseguite con approccio mini-invasivo robot-assistito. Se consideriamo invece tutti gli interventi di chirurgia robotica eseguiti dal 2015 ad oggi si è superata abbondantemente quota 3500 procedure.
A riconoscimento dell’impegno profuso nell’apprendimenti di queste tecniche, la nostra Unità Operativa ha preso parte al Direttivo che si è occupato dell’organizzazione del 20° congresso della sezione di Chirurgia Robotica (ERUS) dell’Associazione Europea di Urologia (EAU), svoltosi dal 13 al 15 Settembre 2023. Per la sua portata e per le figure coinvolte, questo evento si configura come uno dei più importanti simposi sulla chirurgia robotica a livello mondiale. Nove dei quaranta interventi in diretta streaming programmati durante il congresso sono stati eseguiti nelle nostre sale operatorie robotiche (Padiglione 1 e Padiglione 5), con un impiego di entrambe le piattaforme robotiche attualmente disponibili presso il nostro IRCCS (Intuitive Da Vinci Xi e Medtronic HUGO RAS).